Perché si riaprono oggi le ostilità tra Stati Uniti e Cina
Valute e dazi della discordia

Bastano pochi giorni di relativa calma sui mercati, ed ecco che riprendono - questa volta simultaneamente - la guerra commerciale e la guerra valutaria tra le principali potenze del pianeta. Il via ufficiale, stamattina, lo hanno dato Unione europea, Stati Uniti e Giappone depositando un ricorso comune presso l'Organizzazione mondiale del commercio (Wto) contro la Cina. Bruxelles, Washington e Tokyo accusano Pechino di imporre restrizioni all'esportazione di "terre rare", quel gruppo di pochissimi minerali fondamentali per l'industria ad alta tecnologia, così da far salire il valore di queste materie prime.